Moglie e marito sono a teatro, seduti in sala, in attesa dell'inizio dello spettacolo. Ad un certo punto l'uomo e' colto da forti dolori di pancia, sempre piu' insistenti e le si rivolge sottovoce:   
"Cara, non resisto, devo andare subito al gabinetto..."
E lei, sempre sottovoce:  
"Ma proprio adesso? La commedia sta per iniziare!"
Ma lui insiste:  
"Non resisto proprio. Torno subito!"
Detto questo si alza e piegato in due si avvia verso il fondo della sala con tremendi spasmi addominali e gorgoglii sinistri. Individuata la maschera si avvicina e chiede di un gabinetto.   
"Il gabinetto, certo. Dunque, faccia attenzione. Esca dalla sala e giri nel corridoio a destra; lo percorra fino in fondo e prenda la porta a sinistra, salga i quattro scalini che ci sono e poi entri nella prima porta a sinistra, faccia il corridoio a destra e quindi prenda la terza porta a sinistra. Li' c'e' il gabinetto!"
Oramai sull'orlo di un plateale cedimento intestinale, il poveretto ringrazia frettolosamente, si precipita fuori dalla sala e comincia a percorrere la strada indicatagli dalla maschera. Tuttavia dopo due o tre porte e qualche corridoio l'uomo si rende conto di essersi perso nei meandri del teatro. Nessuno in vista, autonomia di circa un minuto. Disperato, oramai piegato in due, gorgogliando in maniera pietosa, cerca un angolino appartato dove espletare i suoi bisogni, quando vede di fronte a se' una porta. Si avvicina e la apre. Entra in una stanza quasi completamente buia. L'ideale per dare sfogo al proprio intestino. Si guarda attorno in cerca di un contenitore dove depositare il tutto ed ecco che vede un vaso di fiori. Lo prende con movimenti concitati, sfila i fiori, si tira giu' i calzoni, ci si siede sopra e con immenso sollievo, fra rumori roboanti da' pieno sfogo ai propri bisogni, riempiendo quasi completamente il vaso. Con evidente sollievo, sfregandosi le mani per la soddisfazione di essersi cavato d'impaccio cosi' brillantemente da una situazione imbarazzante, l'uomo si riallaccia i calzoni, infila i fiori nel vaso e rimette tutto a posto. Quindi esce dalla stanza e rifatta la strada a ritroso, ritorna in sala. Lo spettacolo nel frattempo e' iniziato. Riguadagna il posto accanto alla moglie e le chiede sottovoce:   
"E' molto che e' iniziato?"
"Cinque minuti..." Gli risponde lei.  
"Di che parla?" Chiede lui sempre sottovoce.  
"Mah ... per la verita' non ho capito bene. E' arrivata uno, ha cacato in un vaso di fiori e poi e' andato via..."




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  Un malato grave dal dottore: "Quanto mi rimane? Un anno?" "Meno!"
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Esce sconsolato e vede passare un carro funebre: "Taxi!"

  Cliente: "Buongiorno. Non riesco a togliere il dischetto dal lettore".
Assistenza tecnica: "Ha provato a premere il pulsante per farlo uscire?
Cliente: "Si', certo, e' come se fosse incollato....
Assistenza tecnica: "Che strano ..."
Cliente: "No ... Aspetti...non avevo messo il dischetto. E' ancora sul tavolo ... mi dispiace, grazie"

- Scendi il cane che lo piscio!.
- Sai che Tomba ha vinto lo slavo gigante?
- Visto che in Italia non trovava occupazione, e andato a lavorare negli EVIRATI ARABI.
- Il Piemonte e' famoso per il Barbera, il Barbaresco e il BARBAROLO.
- Non è che tu sia proprio uno STERCO di santo!
- Avete mica i nuovi telefonini GPL?

  LEGGI E LEGISLATORI, poesia

Qual'e' il consiglio indispensabile per affrontare una buona notte?
"Mai, in nessun caso si devono prendere sonniferi e lassativi nella stessa sera!"

  Luciana Littizzetto, un estratto dal suo ultimo: "rivergination"


  - Se tu pensi che la tua vita sia cattiva... Prova a pensare quanto peggiore sia la vita di un uovo...
Vieni sdraiato su un letto di paglia solo una volta.
Vieni succhiato soltanto una volta.
Ci vogliono quattro minuti per diventare duro, e due minuti per diventare morbido.
Ti tocca dividere la "scatoletta" con altri undici tipi, e la sola pollastra che si sia mai seduta sulla tua faccia e' tua madre!
Ora dimmi, non ti senti un poco meglio ?!?!

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