UMOR.IT, i vini, questi sconosciuti, avventure nelle vigne

AVVENTURE NELLE VIGNE



   UN GIORNO DI MARZEMINO, AL PRIMO CHIARETTO DELL'ALBA, CAMMINAVO NELLA CHAMPAGNE DELL'OLTREPO' PAVESE, IN MEZZO AL NEBBIOLO.
IL TEMPO ERA UN INFERNO, IL CIELO VERDICCHIO TENDENTE AL GRIGNOLINO.
MI RIPARAI SOTTO UN PINOT E LI' INCONTRAI UNA SOAVE DONNA FUGATA CHE AVEVA UN VESTITO MOLTO ROSE'.
NON ESSENDO RECIOTO, TUTTO SPUMANTE LE DIEDI UN DOLCETTO BACIO SUL BIANCO COLLIO E SENZA SFURZAT LE TOCAI LA BARBERA DELLA BONARDA
. SUBITO IL MIO MERLOT, CHE NON E' ANCORA PASSITO, VENNE DURELLO CHE ERA UN CANNONAU, MA LEI NON VOLLE CHE ANDASSI OLTRE.
DELUSO E ROSSO DI BORGOGNA LE DISSI: "CHARDONNAY MOI, MADAME!" E CON L'AMARONE IN BOCCA E UN GROPPELLO IN GOLA MI ARRANGIAI DA SOLO..... E SAUVIGNON DE BRUT!

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Due pescatori siciliani: "Salvatore, guarda il pesce palla!"
"Palla? Muto deve stare!" Bang Bang! E gli spara.

E' morto ER MOLLICA... era UN PEZZO DE PANE... ar funerale c'era UN FILONE DE GENTE... commossa, lo ricorda la zia ROSETTA.....

- Perche' non lavori? - Perche' sono pazzo!
- Ma guarda che i pazzi lavorano... - Ma io non lo sono poi cosi' tanto...

- Lo sai che in marocco passano dieci dromedari ogni mezz'ora?
E l'altro che non gliene poteva frega' de meno: - E allora?
- Beh, e' facile, all'ora venti!

Infedeltą sfacciata...