UMOR.IT, agli albori del paradiso, la vera storia del serpente e della mela

PARADISO TERRESTRE, AGLI ALBORI. LA VERA STORIA DELLA MELA E DEL SERPENTE.


   Al principio, Eva non voleva mangiare la mela.

"Mangiala - le disse il serpente - e sarai come gli Angeli".

"No" rispose Eva imbronciata.

"Sarai immortale".

"No".

"Sarai come Dio".

"No no e no!".

Il serpente, esasperato, imprecò dio per aver creato le donne così complicate, poi gli venne un'idea. Le pose la mela e le disse:

"Mangiala, non ingrassa!"



 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Il maresciallo vede che l'appuntato dopo aver potato tutta la siepe sta cercando di potare anche gli zampilli della fontana. Allora gli grida:
- Appuntatoooo!! Ma non vedi che c'e' scritto "non potabile"?

Un maresciallo rimprovera il brigadiere : - Ti avevo ordinato di impedire l'ingresso a chicchessia!
- Ma maresciallo, sono entrati in tanti, ma Chicchessia non e' ancora arrivato!

- Papa', ci si vede meglio con un occhio o con due? - Con due, figliolo!
- Ed allora perche' quando prendi la mira tu ne chiudi uno?

All' entrata del paradiso: “Vengano da questa parte tutti gli uomini che nella loro vita si sono fatti comandare dalle donne, e di qua vengano coloro che non si sono mai fatti comandare da nessuna donna!”
Tutti vanno nella prima direzione, tranne uno. “Come mai lei è venuto qui?”
“Perché me l' ha detto mia moglie!!!”