UMOR.IT, agli albori del paradiso, la vera storia del serpente e della mela

PARADISO TERRESTRE, AGLI ALBORI. LA VERA STORIA DELLA MELA E DEL SERPENTE.


   Al principio, Eva non voleva mangiare la mela.

"Mangiala - le disse il serpente - e sarai come gli Angeli".

"No" rispose Eva imbronciata.

"Sarai immortale".

"No".

"Sarai come Dio".

"No no e no!".

Il serpente, esasperato, imprecò dio per aver creato le donne così complicate, poi gli venne un'idea. Le pose la mela e le disse:

"Mangiala, non ingrassa!"



 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



"Come, dottore, cinquanta euro per scrivere due righe su un pezzo di carta?"
"Cara Signora, per poter scrivere queste "due righe", come dice lei, ho dovuto studiare trent'anni!"
"Ma, dottore, se lei e' un po' tonto devo pagare io?"

«Come va l'allevamento di polli?» «Male, sono morti tutti!»
«Come mai?» «Ma, forse li ho piantati tutti troppo vicini!»

Alla dogana: "Cosa c'e' in quelle bottiglie?". "Acqua santa di Lourdes."
Il doganiere assaggia: "Ma questo e' whisky!" "Miracolo! Miracolo!!"

Un maresciallo entra in caserma con due fasce nere: una al braccio destro e l'altra a quello sinistro.
Il brigadiere si avvicina e gli chiede: - Mi scusi maresciallo, ma cos'è quel lutto?
- Ieri è morta mia madre... - Beh allora perché due fasce? -Questa mattina mi ha chiamato mio fratello e mi ha detto che è morta anche la sua!!!