UMOR.IT, i vini, questi sconosciuti, avventure nelle vigne

AVVENTURE NELLE VIGNE



   UN GIORNO DI MARZEMINO, AL PRIMO CHIARETTO DELL'ALBA, CAMMINAVO NELLA CHAMPAGNE DELL'OLTREPO' PAVESE, IN MEZZO AL NEBBIOLO.
IL TEMPO ERA UN INFERNO, IL CIELO VERDICCHIO TENDENTE AL GRIGNOLINO.
MI RIPARAI SOTTO UN PINOT E LI' INCONTRAI UNA SOAVE DONNA FUGATA CHE AVEVA UN VESTITO MOLTO ROSE'.
NON ESSENDO RECIOTO, TUTTO SPUMANTE LE DIEDI UN DOLCETTO BACIO SUL BIANCO COLLIO E SENZA SFURZAT LE TOCAI LA BARBERA DELLA BONARDA
. SUBITO IL MIO MERLOT, CHE NON E' ANCORA PASSITO, VENNE DURELLO CHE ERA UN CANNONAU, MA LEI NON VOLLE CHE ANDASSI OLTRE.
DELUSO E ROSSO DI BORGOGNA LE DISSI: "CHARDONNAY MOI, MADAME!" E CON L'AMARONE IN BOCCA E UN GROPPELLO IN GOLA MI ARRANGIAI DA SOLO..... E SAUVIGNON DE BRUT!

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



La maestra: «Sapete quali sono i nomi degli eschimesi?»
E pierino: «Io lo so! Eschi-Gennaio, eschi-Febbraio.....»

Cosa scrisse un computer-maniaco che si era portato il portatile anche in bagno all'amata scrivendole una email d'amore?
«Non cesso mai di pensare a te...»

- IN camera mia c'era una zanzara cosi' grande che si stava dando l'Autan!

Un giornalista a Totti: «Ancora una domanda, Francesco: qual č l'ultimo libro che ha letto?»
«Mah... quarche tempo fa leggetti RinTinTin...»
«Semmai LESSI» «No no, proprio RinTinTin!!»

L'attacco dei cloni!