UMOR.IT, i vini, questi sconosciuti, avventure nelle vigne

AVVENTURE NELLE VIGNE



   UN GIORNO DI MARZEMINO, AL PRIMO CHIARETTO DELL'ALBA, CAMMINAVO NELLA CHAMPAGNE DELL'OLTREPO' PAVESE, IN MEZZO AL NEBBIOLO.
IL TEMPO ERA UN INFERNO, IL CIELO VERDICCHIO TENDENTE AL GRIGNOLINO.
MI RIPARAI SOTTO UN PINOT E LI' INCONTRAI UNA SOAVE DONNA FUGATA CHE AVEVA UN VESTITO MOLTO ROSE'.
NON ESSENDO RECIOTO, TUTTO SPUMANTE LE DIEDI UN DOLCETTO BACIO SUL BIANCO COLLIO E SENZA SFURZAT LE TOCAI LA BARBERA DELLA BONARDA
. SUBITO IL MIO MERLOT, CHE NON E' ANCORA PASSITO, VENNE DURELLO CHE ERA UN CANNONAU, MA LEI NON VOLLE CHE ANDASSI OLTRE.
DELUSO E ROSSO DI BORGOGNA LE DISSI: "CHARDONNAY MOI, MADAME!" E CON L'AMARONE IN BOCCA E UN GROPPELLO IN GOLA MI ARRANGIAI DA SOLO..... E SAUVIGNON DE BRUT!

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Qual e' la differenza fra mio marito e una scatola di pate' per gatti ?
Nel pate' c'e' del cervello e del cuore!

- Ma Carol Alt, è per caso la figlia di Ctrl e di Canc?

Ma se durante uno spettacolo teatrale, un medico si alza dalla sua poltroncina e grida: "C'e' un attore qui in sala?"
potrebbe significare che la rappresentazione non sia particolarmente piaciuta?

- Non riesco a capire come lei abbia potuto rifiutare la tua proposta di matrimonio! Non le hai detto che tuo zio è ricchissimo?
- Certo che glielo detto, ma è proprio per quello che Ora lei è mia zia!