UMOR.IT, i vini, questi sconosciuti, avventure nelle vigne

AVVENTURE NELLE VIGNE



   UN GIORNO DI MARZEMINO, AL PRIMO CHIARETTO DELL'ALBA, CAMMINAVO NELLA CHAMPAGNE DELL'OLTREPO' PAVESE, IN MEZZO AL NEBBIOLO.
IL TEMPO ERA UN INFERNO, IL CIELO VERDICCHIO TENDENTE AL GRIGNOLINO.
MI RIPARAI SOTTO UN PINOT E LI' INCONTRAI UNA SOAVE DONNA FUGATA CHE AVEVA UN VESTITO MOLTO ROSE'.
NON ESSENDO RECIOTO, TUTTO SPUMANTE LE DIEDI UN DOLCETTO BACIO SUL BIANCO COLLIO E SENZA SFURZAT LE TOCAI LA BARBERA DELLA BONARDA
. SUBITO IL MIO MERLOT, CHE NON E' ANCORA PASSITO, VENNE DURELLO CHE ERA UN CANNONAU, MA LEI NON VOLLE CHE ANDASSI OLTRE.
DELUSO E ROSSO DI BORGOGNA LE DISSI: "CHARDONNAY MOI, MADAME!" E CON L'AMARONE IN BOCCA E UN GROPPELLO IN GOLA MI ARRANGIAI DA SOLO..... E SAUVIGNON DE BRUT!

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Al citofono: - Signora, scusi, sono tre giorni che non mangio!" Non avrebbe qualcosa da darmi?
- Lo mangeresti il pane secco di ieri? - Ma... se non c'e' altro...
- Allora torna domani che te lo do!

Insegna di un mobilificio: "DAGLI APPENDINI ALLE ANTE!"

Tra amici: «Con mia moglie uso sempre il bastone e la carota!»
«CASPITA!! Hai mai pensato di consultare un medico per la tua disfunzione erettile?»

- Speriamo che dio me la mandi bona! - Diceva tra se' e se', Adamo, mentre passeggiava per il paradiso terrestre.....