UMOR.IT, i vini, questi sconosciuti, avventure nelle vigne

AVVENTURE NELLE VIGNE



   UN GIORNO DI MARZEMINO, AL PRIMO CHIARETTO DELL'ALBA, CAMMINAVO NELLA CHAMPAGNE DELL'OLTREPO' PAVESE, IN MEZZO AL NEBBIOLO.
IL TEMPO ERA UN INFERNO, IL CIELO VERDICCHIO TENDENTE AL GRIGNOLINO.
MI RIPARAI SOTTO UN PINOT E LI' INCONTRAI UNA SOAVE DONNA FUGATA CHE AVEVA UN VESTITO MOLTO ROSE'.
NON ESSENDO RECIOTO, TUTTO SPUMANTE LE DIEDI UN DOLCETTO BACIO SUL BIANCO COLLIO E SENZA SFURZAT LE TOCAI LA BARBERA DELLA BONARDA
. SUBITO IL MIO MERLOT, CHE NON E' ANCORA PASSITO, VENNE DURELLO CHE ERA UN CANNONAU, MA LEI NON VOLLE CHE ANDASSI OLTRE.
DELUSO E ROSSO DI BORGOGNA LE DISSI: "CHARDONNAY MOI, MADAME!" E CON L'AMARONE IN BOCCA E UN GROPPELLO IN GOLA MI ARRANGIAI DA SOLO..... E SAUVIGNON DE BRUT!

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



- Quest'anno vorremmo fare una settimana al mare in un BUNGALOIDE.
Come disse la moglie di un carabiniere chiamando l'agenzia di viaggi.

Tra single: "sto imparando a cucinare la pasta! Tu per quanto tempo fai bollire l'acqua?" "Beh, dipende dal tipo!" e l'altro: "E' acqua del rubinetto!"

"Non esiste la felicitą perfetta!", esclamo' un tale quando gli morģ la suocera e lesse l'importo delle spese del funerale.

- Caro hai visto, tu che ti lamenti sempre, che sono stata al telefono solo 10 minuti? Lui: - Bene! E chi era? - Mah... avevano sbagliato numero!