UMOR.IT, agli albori del paradiso, la vera storia del serpente e della mela

PARADISO TERRESTRE, AGLI ALBORI. LA VERA STORIA DELLA MELA E DEL SERPENTE.


   Al principio, Eva non voleva mangiare la mela.

"Mangiala - le disse il serpente - e sarai come gli Angeli".

"No" rispose Eva imbronciata.

"Sarai immortale".

"No".

"Sarai come Dio".

"No no e no!".

Il serpente, esasperato, imprecò dio per aver creato le donne così complicate, poi gli venne un'idea. Le pose la mela e le disse:

"Mangiala, non ingrassa!"



 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Al citofono: - Signora, scusi, sono tre giorni che non mangio!" Non avrebbe qualcosa da darmi?
- Lo mangeresti il pane secco di ieri? - Ma... se non c'e' altro...
- Allora torna domani che te lo do!

Fucile ---> fucilare, martello ---> martellare, canto ---> cantare, amo ---> amare.
"Allora, preferirei che tu non mi amassi!" disse il verme al pescatore.

- Papa', ci si vede meglio con un occhio o con due? - Con due, figliolo!
- Ed allora perche' quando prendi la mira tu ne chiudi uno?

Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. «Chissà cosa direbbe quella quercia se potesse parlare...» fa' lei.
E lui: «Beh, e' semplice, direbbe: "Io sono un pino!"»