UMOR.IT, corrispondenza di guerra, lettere dall'Iraq

LETTERE E PLICHI DALL'IRAQ



   Un marine in Iraq riceve un giorno, una lettera dalla sua fidanzata:

   - Caro Johnny, la nostra relazione non può più continuare.
La distanza che ci separa è troppo grande. Ti confesso che da quando sei partito ti ho già tradito due volte.
Mi dispiace.
Per favore rimandami la foto che ti avevo spedito.

     Mary


   Il soldato ci resta malissimo, ma quando si riprende si fa regalare dai commilitoni una foto delle loro fidanzate, mogli, sorelle, cugine o amiche.
Riceve 57 fotografie, e Le mette tutte in una busta assieme a quella di Mary, poi aggiunge un biglietto:

   - Cara Mary, scusa ma non riesco a ricordarmi chi sei.
Per piacere togli la tua foto dal mazzo e rimandami le altre.

     Johnny


 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Non mi hanno mai spaccato i vetri dell'auto perche' ci avevo scritto sopra:
"Non spaccatemi i finestrini perche' non ho l'autoradio!"
Ma ieri, al posto dell'auto, ho trovato un biglietto con su scritto:
"Fa niente, all'autoradio ci pensiamo noi!"

Per 10 anni ho dovuto sopportare le mie zie che ai matrimoni di fratelli e cugini, si avvicinavano con un sorrisetto e dandomi una pacca sulla spalla, dicendomi:
- Allora, sarai tu il prossimo? - Poi ho iniziato a fare lo stesso ai funerali ed hanno smesso.....

"'azz... deve essere stato il marsala, il quarto a dire il vero!"
Disse Garibaldi quando tiro' fuori dalla lavatrice le sue camìce bianche mezzo tinte di rosso.

- Abbassa la cresta! - come disse quel gallo che litigo' con un punk.