UMOR.IT, corrispondenza di guerra, lettere dall'Iraq

LETTERE E PLICHI DALL'IRAQ



   Un marine in Iraq riceve un giorno, una lettera dalla sua fidanzata:

   - Caro Johnny, la nostra relazione non può più continuare.
La distanza che ci separa è troppo grande. Ti confesso che da quando sei partito ti ho già tradito due volte.
Mi dispiace.
Per favore rimandami la foto che ti avevo spedito.

     Mary


   Il soldato ci resta malissimo, ma quando si riprende si fa regalare dai commilitoni una foto delle loro fidanzate, mogli, sorelle, cugine o amiche.
Riceve 57 fotografie, e Le mette tutte in una busta assieme a quella di Mary, poi aggiunge un biglietto:

   - Cara Mary, scusa ma non riesco a ricordarmi chi sei.
Per piacere togli la tua foto dal mazzo e rimandami le altre.

     Johnny


 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



- Il clima e' cambiato molto, quest'anno sono arrivate certe ZAMPATE di caldo!
- Non BISOGNA piangere sul latte MACCHIATO!

- Dottore ho un grossissimo problema! - Quale? - Tutti i giorni faccio la cacca alle 8.
- Ma dov'e' il problema? - Il fatto e' che mi sveglio alle 10!

La maestra: «Fatemi un esempio con "disastro" e "guaio"!»
«Beh, un disastro potrebbe essere se crolla la scuola!» fa' Pierino.
«E il guaio?» «Il guaio e' che non capita quasi mai!»

Due amici si incontrano per strada: "Sai che la figlia di Giulio si sposa?"
"Ah, la vacca!" (nel senso esclamativo).
"Ma non quella, quell'altra!"