UMOR.IT, la felicita' dell'uomo, e la felicita' della donna, due metodi a confronto
       COME RENDERE FELICE UNA DONNA.

Per rendere felice una donna occorre solo essere:
amico, compagno, amante, fratello, padre, maestro, educatore, cuoco, carpentiere, idraulico, meccanico, decoratore d'interni, stilista, sessuologo, ginecologo/ostetrico, psicologo, psichiatra, terapeuta, audace, organizzato, buon padre, molto pulito, simpatico, atletico, affettuoso, attento, cavaliere, intelligente, fantasioso, creativo, dolce, forte, comprensivo, tollerante, prudente, ambizioso, capace, coraggioso, deciso, affidabile, rispettoso, appassionato, complimentoso, molto ricco, uno che ama far compere, uno che non fa problemi, non un peso, uno che non guarda le altre.

   ALLO STESSO TEMPO DEVI FARE ATTENZIONE A:
non essere geloso, ma nemmeno disinteressato, andar d'accordo con la sua famiglia, ma non dedicarle più tempo che a lei, darle il suo spazio ma mostrarsi preoccupato per dove va.

   INOLTRE E' MOLTO IMPORTANTE:
Non dimenticare le date di: * anniversario (nozze, fidanzamento, primo incontro...) * laurea, * onomastico, * mestruazioni.

   Purtroppo anche osservare perfettamente queste istruzioni non vi dà la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo "figlio-di-buona-donna-bohemien-ubriaco-e-gran-viveur" che incontra...
Dev'essere per questo che Dio (bontà sua...) disse: "Amala!" Ma non disse mai: "Comprendila!!!!!!!!!!"


       COME RENDERE FELICE UN UOMO.

1. Dargliela.
2. Non rompergli le scatole.

 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



- Ho appena comprato uno di quei nuovi aggeggi che ti lasciano le mani libere quando usi il cellulare,
finalmente posso tornare a mangiare e bere quando guido!

La situazione economica e' grave ! Una volta c'erano in giro pochi contanti. Oggi ci sono in giro tanti con... pochi!

«Mamma posso chiamare il pisello in un altro modo?» «Certo, fallo»

Un bambino chiede a suo padre: "Papà, è più lontana la Luna o New York?"
Il padre irritato dall'ignoranza del figlio, lo prende per un orecchio, lo trascina alla finestra e lo costringe a guardare il cielo:
"Cosa vedi?" "La Luna, papà!" "E vedi New York da qualche parte?"

Mappamondi biologici!