UMOR.IT, i grandi poemi classici del nostro tempo

BRUNETTEIDE



  Son Brunetta piccolino: un ministro birichino,
che ce l'ha coi fannulloni che gli stanno sui coglioni,
e fin qui niente da dire lo possiam pure capire.

  Chi lavora ben guadagna e si fotte la Carfagna?
chi non rende è licenziato per la gioia del creato?

  Ma c'è un ma - caro Brunetta che tu ignori  per la fretta,
che si deve individuare il fagnan da licenziare,
mentre tu per fare in fretta non ti limiti a una fetta,
sono tutti lavativi riprovevoli e lascivi,
           qui lo dico e non lo nego quelli del pubblic'impiego.
           
  Sorge quindi una domanda che c'assilla tutti quanti,
è possibile che poi siam cattivi solo noi?
           
  Tu che fai il professore e ti assenti a tutte l'ore,
tu che fai il consulente come se non fosse niente,
tu che sei parlamentare e vuoi pur legiferare,
come fai a non vedere che il tuo piccolo sedere,
scalda già ben tre poltrone con stipendio da riccone?
             
  Mentre chi fa l'impiegato s'è la vita rovinato,
per dar retta a dirigenti ignoranti e incompetenti,
che guadagnan dei soldoni alla faccia dei coglioni?
 
  Mentre tu ti gratt'il culo io lavoro come un mulo,
mentre tu fai Porta a porta io mi strozzo anche l'aorta,
mentre tu vai al tiggi io son sempre chiuso qui,
a risolvere problemi per figuri a volte scemi,
che si fotton lo stipendio degni sol di vilipendio!
          
  E per questo io ti dico che non me ne frega un fico,
dei tuoi diktat da coglione pusillanime e poltrone,
tu vuoi far Napoleone ma sei solo un gran cazzone!!


 

             


E adesso beccati queste freddure e vignette prese a caso!



Pensa che ci sono direttori di albergo che dopo aver lavorato per decenni non riescono ad andare in pensione!

- Brigadiere, dobbiamo fare in modo che da quella stazione ferroviaria non possa partire piu' nessuno!
Dopo un'ora ritorna con dei sacchi pieni: - Fatto maresciallo, ecco qua... Abbiamo sequestrato tutti i biglietti!

- Non riesco a capire come lei abbia potuto rifiutare la tua proposta di matrimonio! Non le hai detto che tuo zio è ricchissimo?
- Certo che glielo detto, ma è proprio per quello che Ora lei è mia zia!

«Cara, prepara le valigie perche' te ne devi andare. Ti ho persa a poker!»
«Ma, caro, è incredibile! Ma come hai potuto fare una cosa del genere?»
«Beh, pensa che per poco non mi scoprivano a barare!»