Come riconoscere una gallina
infetta? Basta uno starnuto a rivelare la
presenza del virus, o è necessario
che l'animale tossisca? È giustificata la
decisione
del ministero della
Sanità di acquistare da una multinazionale (di proprietà
della cognata del
ministro) 500 milioni di termometri per gallina? E come
inserirli
correttamente nel retto del volatile senza danneggiare le uova?
Perché i
tacchini, da qualche settimana, si soffiano continuamente il naso
con
le
penne caudali del vicino di stia? Il fischione, il barbagianni,
il
cannareccione e il picchiapergole sono categorie a rischio? Se sì,
come
identificare
con certezza un picchiapergole? Sono solo alcune delle
domande che
l'opinione pubblica pone alle autorità sanitarie. Morire di
cancro, di
ictus, di infarto,
oppure spiaccicati in un cantiere
dell'Autosole, o freddati dalla
'ndrangheta, fa ormai parte della banale
routine. È l'influenza aviaria (200
morti in
Asia in dieci anni, pari allo
0,000000001 dei decessi) a terrorizzare
l'Occidente. Vediamo di mettere un
po' d'ordine nel flusso incontrollato
delle notizie.
Comportamenti a rischio
I
rapporti sessuali con gli animali da cortile devono essere protetti.
L'uso
del preservativo, benché vietato dalla Chiesa, è consigliato.
Vietatissimo
consumare carne di pollo cruda, usanza sconosciuta fino a pochi
giorni fa ma
ormai indotta, per il piacere della sfida, tra gli adolescenti
ribelli delle
periferie urbane, che addentano le buste di petti di pollo al
supermercato
ingerendo anche il cellophan, con grave rischio di soffocamento.
I più
audaci
prediligono le confezioni di pollo cinese, riconoscibili dai
lampioncini
rossi appesi ai lati della scatola e dal prezzo inferiore a
quello della
segatura.
Piccioni
I piccioni stanno
sulle balle perfino agli animalisti. Questo facilita il
piano di sterminio
stabilito dalle autorità: partecipa, entusiasta,
l'intera
popolazione
italiana, affacciandosi alle finestre con doppiette,
roncole, fionde e
frecce avvelenate, al grido: "Così la pianterete di cagarmi
sul davanzale".
Preoccupazione
in Toscana, dove il piccione ripieno è una
tradizione. Si potrà ovviare con
una piccola variante della ricetta classica:
il ristorante da Cenciaccio ha
già lanciato un piccione ripieno di
sulfamidici e kleenex.
Antivirali
Saranno efficaci?
Nel dubbio, si consiglia di ingerirne a manciate, prima e
dopo i pasti,
scegliendo da confezioni di colore diverso. La pandemia
avanzerà
con
maggiore difficoltà, a causa del decesso anticipato di buona parte
della
popolazione per abuso di farmaci.
Aeroporti
Ogni check-in sarà
affiancato da un chicken-out. Sono stati attivati nuovi
metal-detector
modificati che identificano i passeggeri che portino nelle
tasche
cosce di
pollo o rigaglie di cappone. Problemi a Linate per la settimana
della Moda:
parecchie top-model non sono passate al controllo
elettronico,
che
segnalava sul display la presenza di cervello di gallina.
Il piano
antiterrorismo è scattato nello scalo di Orio al Serio quando si
è
avvicinato al check-in
un villico del posto, Renzo Tramaglino, recando
in mano quattro polli vivi.
Al largo di Lampedusa segnalato un barcone carico
fino all'inverosimile di
tacchini turchi: erano in condizioni inumane. Hanno
chiesto asilo politico,
ma si sono lamentati per lo stato disgustoso del
centro d'accoglienza.
Caccia
Si esita a limitarla,
per non mortificare le tradizioni popolari. La lobby
degli uccellatori
bresciani (che catturano i cardellini nascondendosi sotto
una
coltre di
foglie secche, a fauci spalancate, aspettando che i volatili gli
cadano in
bocca) condiziona circa la metà del Parlamento. Decisi a
non
rinunciare
alla loro attività anche i cacciatori calabresi, specie
quelli che praticano
la caccia ai tordi con la tagliola. Si tratta di enormi
tagliole, lunghe
quattro
metri e dalle ganasce potentissime, che scattano
a ogni minima vibrazione:
da secoli vengono poste lungo i marciapiedi
cittadini. Quanto all'attività
venatoria
sul Delta del Po, il sindacato
dei pointer e dei setter ha chiesto di munire
gli iscritti di dentiere
sterili, per poter afferrare la preda senza
conseguenze.
Ristoranti cinesi
È tutto sotto
controllo. Dovete insospettirvi solo se il cameriere,
delirando per la
febbre, vi serve pollo e bambù scatarrando sul piatto di
portata
e
pulendosi continuamente il naso con la manica. In quel caso, chiamate il
118
e segnalate che il bambù non è abbastanza cotto.