Lo stile e' scorrevole, lucido, ma freddo, come creato a tavolino.
ci sono tantissimi personaggi, ma non ce n'è uno al quale potersi affezzionare.
Perciò, in definitiva, posso dire che anche se non è finito, non mi è piaciuto.
e non è questione che mi sono arresa subito, perchè l'ho letto tutto.
Claudia68
- RISPOSTA:
Che cosa posso dirti? Peccato!
Sembra pero' che non sia cosi' male, visto che lo hai letto tutto.....
caro Massimo ti ricordi di me?
Nell'attesa di vederti tornare in gara in pieno, ( dai mi piacerebbe tanto farmi una giocata con un maestro), ho letto il tuo libro,
e devo dire che mi è piaciuto!
D'altronde, scrittori di fantascienza e di fantasy si sono sempre capiti. L'unica cosa che ti rimprovero è che sei un pò avaro con le storie dei personaggi, nel senso con il loro background, per cui di tanto in tanto appare un pg di cui io non so nulla, che magari sparisce subito ed io non ho avuto ilt empo
di conoscerlo, MANNAGGIA!
Devi capire che, il bello di un libro rispetto ad un gdr è che tu PUOI usare i pensieri, le descrizioni, le ipotesi dei tuoi personaggi, insomma, tutto ciò che ti occorre per permettere a chi legge di comprendere il tuo personaggio ed amarlo.
Altro piccolo appunto è che a volte i nomi sono complicati , così, se io trovo un nome un pò complicato, finisce che non apprezzo neanche il personaggio in questione!
La rowling usa nomi semplice o evocativi, voldemort per esempio, hagrid, o stesso harry potter, non perchè non si può fare ( tutto si può fare, in effetti)
ma perchè il tuo lettore deve potersi concentrare su ciò che il tuo personaggio, effettivamente, fa.
Mi è piaciuta molto la parte in cui Ouhairi sta imparando ad usare i cinque sensi, e le descrizioni ad essa legate, avrei approfondito ancora di più, prima di spezzare l'azione.
Non ho ancora capito bene il gran benefattore, forse la sua psicologia va meglio delineata..Per sapere un pò meglio cosa penso o non penso, credo sia meglio
che mi fai delle domande, io ti rispondo e così ci "focalizziamo" , ci sintonizziamo, nel gioco tra lettore e scrittore!
Rosa (Nebula nel gdr)
- RISPOSTA:
e' vero, sono un pò avaro con le storie dei personaggi, anzi molto.
Ma esse vengono fuori pian piano, e preferisco prima mostrare un avvenimento, per poi descriverne il background.
Ma quali sono stati i PG di cui non hai fatto in tempo a conoscere nulla,
e che di tanto in tanto appaiono e scompaiono?
E poi hai ragione a dire che a volte i nomi sono complicati ,
Ed e' vero che se tu trovi un nome un pò complicato, finisce che non apprezzi neanche nemmeno il personaggio in questione,
ma purtroppo i nomi non li creo a tavolino, ma mi suonano nella mente, e poiche' amo quei suoni, li metto su carta cosi' come li sento.
Ma quali sono quelli cosi' complicati?
Io li trovo cosi' semplici e belli..... ad esempio, senti qua:
Mèlien
Uhàiri
Aèquanor
Annaènteil
Algàrean
Aurghènteon
Evilànnail
Jindra Ámaala
la Dea Laanu
Cauàlana intramàni
prova ad ascoltarne il suono, non sono stupendi? (sorriso).
La parte in cui Uhàiri sta imparando ad usare i cinque sensi,
non e' spezzata, ma quel capitolo e' ancora solo una bozza, ed e' da ultimare.
Per quanto riguarda le domande, ne avrei parecchie, ed un giorno ci faremo una bella chiacchierata da qualche parte.....
Nelle note dell'autore leggo queste testuali parole:
" Nello scrivere questo volume mi sono proposto di attenermi , ad una rigorosa ed attenta originalita', per quanto riguarda gli avvenimenti narrati, le ambientazioni, i nomi propri ed i nomi geografici" ecc. ecc.
ma cercando su google alcuni nomi come ad esempio GranBenefattore, Aequanor, Mcferr,
li ho trovati anche in altri contesti, al di fuori del mondo di questo volume.
Come spiega tutto cio'?
Antonella
- RISPOSTA:
Beh, e' molto semplice:
La famiglia Aequanor, il personaggio Mcferr la carica di GranBenefattore,
li avevo creati io in un gioco di ruolo chiamato:
l'Isola dei Villaggi.
Ed avevo anche scritto la storia fittizia di quellisola, ed infatti se vai a vedere, in fondo alla pagina vedrai che e' firmata da Massimo Maccaferri, che poi sarei io. (Sorriso). Ecco il link:
www.megghy.com/gdr/storia.
Solo in seguito, ispirandomi a quel mondo, ho pensato di realizzare un libro tutto mio.
Ho preso percio' come spunto, solo la parte che riguarda solo uno dei tre villaggi,
e cioe' solo quella che avevo scritto io, e sono partito da li'.
Qualcosa ho lasciato invariato,
come La famiglia Aequanor, il personaggio Mcferr la carica di GranBenefattore,
qualcosa invece ho modificato
come il villaggio di Darchon che e' diventato Árkon,
il Dio Darch e' diventato Ark,
Algan che ho chiamato Algàrean,
poiche' al mio orecchio suonavano meglio.
Beh, col fatto che si puo' leggere solo il terzo capitolo, non si puo' certo averne un'idea globale.
ma anche solo da quel capitolo che e' notevole,
e dal dizionario e dal vocabolario che sono consultabili,
mi son fatto l'oppinione che questa saga promette assai bene.
E nonostante io sia un enorme appassionato del mondo di Tolkien, trovo che quello qui descritto sia davvero accattivante e davvero originale.
Ma come posso fare per leggere gli altri capitoli?
Legolas
Ora ho un po’ più di tempo e posso rispondere alle tue domande relative al tuo Fantastico libro.
Purtroppo ne ho letto solo una piccola parte, (un assaggio) la trama e parte del primo capitolo, poi sono saltellata qua e là per cercare di carpire il più possibile da questo magico racconto. Riprenderò poi la lettura sicuramente in sequenza per non mancare di conoscere personaggi o eventi che sono il
preludio di altri.
Interattivo e ipertestuale, geniale!
Le immagini? Significative!
Ma paragonato al resto, non ho parole per descrivere! Ci provo…
E' eccezionale la padronanza del linguaggio e dei concetti trattati, come se tu avessi vissuto tali eventi o ne faccia parte!
Ma chi di più ne può far parte che il Creatore stesso?
Come farebbe Iluvatar …o un Ainu!
E’ Straordinario come tutto ciò a cui dai origine con parole, magici concetti o avvenimenti spiegati minuziosamente con un eccellente stile, prenda magicamente
forma nella mente di chi legge il tuo capolavoro.
E’ veramente Speciale, quasi fosse stato concepito in un “Posto” o “Dimensione” dove solo agli Dei è concesso essere o realizzare….
Complimenti Massimo! Sei Grande!
Considero che sia un tuo grande pregio o talento, il saper scrivere e trasmettere in modo dettagliato e scorrevole gli avvenimenti o luoghi che quasi per
magia prendono forma nella mente del lettore e non solo tridimensionalmente, (che ritengo già eccezionale) ma è come se trasmettessi magicamente una “quarta
dimensione”!
E pensa che sono solo all’inizio!
A presto!
Ciao
Freedom
- RISPOSTA:
Che dire? Sono proprio senza parole.....
Per quanto posso capire, c'e' un salto, come se mancasse del testo nel punto dell'attacco dei Muaut:
la riga finisce con "mischia." Quella successiva non ha niente piu' a che fare con la situazione precedente e ci porta ad una situazione di arresto del gruppo, del tutto nuova e slegata col contesto precedente.
manca la firma
- RISPOSTA:
Bravo, osservazioneacuta ed attenta.
Ma se guarderai meglio troverai li' in mezzo una riga in grassetto: "in costruzione".
Essa indica che in quel punto vi e' una parte ancora da scrivere.
Complimenti per il libro, Mc:
carico di descrizioni, molto dettagliate e che danno un'idea perfetta, accattivante nella trama, i personaggi sono molto ben caratterizzati così come i luoghi che sono anche ben descritti e afascinanti.
Ma posso farti una domanda?
Il GranBenefattore si identifica per caso con te?
Solo una piccola nota di forma. In un punto dici:
«Quanti?» Si limitò a chiedere. Molti gia' avevano lasciato il villaggio, e si erano imbarcati con l'intenzione di non piu' tornare. L'opulenza di un tempo..."
Io Metterei al posto di "non più tornare" "di non tornare più".
è più tradizionale, ma mi pare suoni meglio.
Il consiglio però te lo dò con la massima umiltà, se per te va bene così, come non detto!
Bellatrix
- RISPOSTA:
beh, e' proprio come dici tu, hai detto:
"ma mi pare suoni meglio."
E siccome e' tutta una questione di suono, quindi di gusti, a me invece piace di piu' sentire:
"per non piu' tornare."
Sara' forse la vecchiaia?
Per quanto riguarda poi il personaggio di Mcferr, lo avevo creato anni fa' in un gioco di ruolo online,
infatti se cercherai Mcferr con un qualsiasi motore di ricerca, ne troverai ancora molte tracce.
li' era abbastanza ispirato alla mia persona, ma qui non piu' di tanto.
Si vedra' con il proseguo dell'opera.....
Ha scritto 87.18.xx.yy, non essendosi firmato, mentre scorreva i capitoli:
Sinora interessante, ma aspetto il resto
23/08/2008 19.27.39
Ora l'interesse cede il posto alla curiosità e proseguire la lettura diviene inevitabile.
23/08/2008 19.37.10
Intrigante e avventuroso, questo capitolo promette frutti succulenti.
23/08/2008 19.58.52
la mitologia presentata, gli artifici magici, insieme all'abilità descrittiva dell'autore, conferiscono al testo grande fascino ed effetto
23/08/2008 20.14.52
le bozze appaiono strastimolanti ed invitano a ripassare da queste parti, a volume terminato. Il tutto inoltre, suggerisce l'ipotesi di ideare un gioco
fantasy virtuale. Perchè non tentare anche questa impresa? Ad ogni modo, grazie mille per il delizioso assaggio concesso a noi lettori.
24/08/2008 21.43.39
- RISPOSTA:
Se per ideare un gioco fantasy virtuale intendi un GDR, ossia un gioco di ruolo, ehehehhh, ci sto pensando gia' da un poco,
se invece intendi un vero e proprio gioco c'e' gia', il secondo capitolo infatti inizia gia' a spiegarne le regole.
Costituito da una scacchiera di nove caselle, e dotato di alcune tessere o carte, piu' avanti verra' giocata anche una partita.
Poi se piace, si potrebbe anche realizarlo fisicamente, perche' no?
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